La chikwangue NUMBER ONE, chiamata anche kwanga, è una pasta di manioca fermentata già cotta, avvolta in foglie e confezionata sottovuoto. Basta riscaldarla prima di servirla a fette con una salsa. Pezzo da 500 g, prodotto in Camerun.
Che cos'è la chikwangue?
Un pane di manioca compatto, emblematico del bacino del Congo. La manioca viene messa a bagno, pestata fino a ridurla in pasta, avvolta in foglie e poi cotta a lungo: la fermentazione le dà il sapore e l'odore caratteristici. Originaria della Repubblica Democratica del Congo, dove in lingala si chiama kwanga, la chikwangue è diffusa in Congo-Brazzaville e in Gabon. Questa arriva già cotta: basta riscaldarla.
Chikwangue, kwanga, bobolo, miondo: quali differenze?
Kwanga è il nome lingala, chikwangue la sua forma francese: è lo stesso prodotto. In Camerun, preparazioni simili si chiamano bobolo presso i Beti e miondo, a bastoncini più sottili, presso i Douala. Tutte si basano sullo stesso principio: una pasta di manioca fermentata cotta nelle foglie. Il foufou è diverso, è una farina da stemperare da sé, e l'attiéké è una semola cotta al vapore.
Come riscaldare la chikwangue?
L'etichetta indica di riscaldarla per 4 minuti, in forno, al microonde o a bagnomaria. Togliete poi le foglie e tagliatela a fette o a bastoncini. Si mangia calda, senza altra cottura.
Come si mangia la chikwangue?
Tagliata a fette o a bastoncini, calda, con una salsa: il pondu, o saka saka, preparato con le foglie di manioca essiccate NUMBER ONE, il pollo alla moambe, il pesce salato o affumicato, come il filetto di pesce gatto affumicato. È l'accompagnamento dei pasti del bacino del Congo, come altrove il riso o il foufou. La ricetta della chikwangue fatta in casa è sul blog, per chi vuole prepararla da sé a partire dalla manioca.
Che sapore ha la chikwangue?
Una pasta densa, soda ed elastica, dal sapore acidulo e leggermente fermentato, senza sale: si mangia con una salsa ben speziata, di cui assorbe il sapore. Il suo odore, marcato all'apertura della confezione, viene dalla fermentazione della manioca: è normale, ed è proprio ciò che cercano i suoi estimatori.
Come conservarla?
Non aperta, sottovuoto, fino al termine minimo di conservazione stampato sulla confezione. Una volta aperta, conservate il resto in frigorifero, ben avvolto, e consumatelo rapidamente.
Con cosa abbinarla?
Per un pasto congolese completo: le foglie di manioca essiccate, l'olio di palma MAMA FUTA e il pesce gatto affumicato. Per le grandi tavolate, la confezione di pezzi di chikwangue. I prodotti del Congo sono riuniti nella drogheria congolese.
Informazioni sul prodotto
- Marca: NUMBER ONE; prodotto in Camerun per Tai Yat Distribution (Garges-lès-Gonesse)
- Peso netto: 500 g, sottovuoto
- Ingrediente: pasta di manioca cotta, 100% manioca
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria; la manioca non contiene glutine
- Valori nutrizionali per 100 g (etichetta): energia 159 kcal, carboidrati 38,06 g, proteine 1,4 g, grassi 0,2 g, fibre 1,8 g, acqua 59,7%
- Conservazione: termine minimo di conservazione stampato sulla confezione; una volta aperta, conservate il resto in frigorifero, ben avvolto, e consumatelo rapidamente



