L'attiéké secco MARGUERITE è una semola di manioca fermentata, prodotta in Costa d'Avorio e disidratata per conservarsi. 100% manioca. Si reidrata con acqua tiepida in meno di 10 minuti per ritrovare il contorno dell'attiéké al pesce e del garba. Scatola da 250 g, per 2-3 persone.
Che cos'è l'attiéké?
L'attiéké è il cuscus di manioca dei popoli lagunari del sud della Costa d'Avorio, gli Ébrié, gli Adioukrou e gli Avikam, che lo producono da generazioni. La manioca viene grattugiata, fatta fermentare da uno a due giorni, strizzata, granulata e poi cotta al vapore: da qui i suoi chicchi leggeri e la sua punta di acidità, che lo distingue dal cuscus di grano. I saperi legati alla sua produzione sono iscritti nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO da dicembre 2024. Si scrive anche attieke o atchéké: è lo stesso prodotto.
Attiéké secco, fresco o surgelato: quali differenze?
L'attiéké fresco o surgelato è umido, pronto da riscaldare al vapore, ma deve restare sempre al freddo, il che ne complica il trasporto. L'attiéké secco è la stessa semola, disidratata dopo la cottura: si conserva per diversi mesi in dispensa e si reidrata in pochi minuti. È la forma più pratica da spedire in Francia, e quella che propone NKOSI, con il marchio MARGUERITE, prodotto in Costa d'Avorio solo con manioca.
Come si prepara l'attiéké secco?
- Versate i 250 g di attiéké in un'insalatiera.
- Aggiungete 20 cl di acqua tiepida, assolutamente non bollente, e mescolate con la punta delle dita o con una forchetta.
- Coprite e lasciate gonfiare per 5-8 minuti.
- Aggiungete un filo d'olio o una noce di burro, poi scaldate per 3-4 minuti a fuoco basso sgranando, oppure passate qualche minuto al vapore per chicchi più leggeri.
Troppa acqua in una volta rende i chicchi appiccicosi: meglio aggiungerne un po' se serve. Per quantità maggiori, calcolate circa 80 cl di acqua tiepida per chilo di attiéké secco.
Che sapore ha l'attiéké?
Chicchi leggeri, una consistenza simile a una semola fine e una punta di acidità dovuta alla fermentazione, senza amarezza. Il suo sapore resta discreto: prende quello dell'olio, del pesce alla brace, della cipolla, del pomodoro e del peperoncino che lo accompagnano. È questo che ne fa il contorno di tutti i giorni in Costa d'Avorio.
Attiéké al pesce, garba, pollo alla brace: come servirlo?
Come attiéké al pesce, con pesce alla brace o alla griglia, cipolla e pomodoro crudi affettati sottili e peperoncino: la ricetta passo passo dell'attiéké al pesce è sul blog. Come garba, il piatto di strada di Abidjan, con tonno fritto, peperoncino fresco e cipolla. Accompagna molto bene anche il pollo alla brace e l'alloco. L'abodjama indica una qualità di attiéké a chicchi grandi e rotondi, riservata alle grandi occasioni: non è un marchio, è un modo di preparare lo stesso prodotto. Tutto il necessario è nel nostro kit attiéké al pesce e nel reparto cucina ivoriana.
Attiéké, gari, foufou, placali: quali differenze?
Derivano tutti dalla manioca, ma non dalla stessa lavorazione. L'attiéké è una semola fermentata e poi cotta al vapore. Il gari è una semola grattugiata, fermentata e poi tostata: granulosa, croccante e acidula, si prepara come éba in acqua bollente o si reidrata con acqua fredda. Il foufou è un impasto liscio ed elastico, che si ottiene stemperando una farina di manioca in acqua bollente. Il placali ivoriano, a base di manioca fermentata lavorata con il cucchiaio di legno, resta più appiccicoso e acidulo. E l'attiéké non è un cuscus: il cuscus è fatto di grano.
Perché la manioca si mangia sempre trasformata?
La radice di manioca cruda contiene composti che la grattugiatura, l'ammollo, la fermentazione, l'essiccazione e la cottura riducono a livelli sicuri. È per questo che la manioca, dolce o amara, non si consuma mai cruda, e che la normativa europea fissa tenori massimi per la radice e per la farina. L'attiéké secco ha già subito tutte queste fasi in Costa d'Avorio: basta reidratarlo e scaldarlo seguendo le istruzioni.
Quanto si conserva l'attiéké secco?
Diversi mesi a temperatura ambiente, all'asciutto e al riparo dalla luce, nella confezione chiusa, fino alla data indicata sulla scatola. Una volta reidratato, si conserva solo qualche ora: preparate la quantità per il pasto. Una scatola da 250 g serve 2-3 persone; per una tavolata o per fare scorta, esiste in lotto da 3, 6 o 12 scatole.
Informazioni sul prodotto
- Marca: MARGUERITE (gruppo Racines, Montpellier)
- Contenuto: scatola da 250 g
- Ingrediente: manioca 100%
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria, per natura
- Origine: Costa d'Avorio
- Conservazione: all'asciutto, al riparo dalla luce
- Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto secco: energia 1646 kJ (387 kcal), grassi 0,9 g di cui acidi grassi saturi 0,3 g, carboidrati 92 g di cui zuccheri 0,5 g, fibre 4,2 g, proteine 0,9 g, sale 0,01 g



