La polvere di néré è la polpa gialla del frutto del néré, essiccata e ridotta in farina. Si diluisce in acqua per ottenere una bevanda o una polenta dal gusto dolce e acidulo. Attenzione, non è il soumbala: questo condimento fermentato proviene dai semi dello stesso albero. Bustina da 100 g.
Che cos'è la polvere di néré?
Il néré (Parkia biglobosa) è un grande albero delle savane dell'Africa occidentale. I suoi baccelli racchiudono semi neri rivestiti da una polpa gialla e farinosa. I semi, una volta bolliti e fermentati, danno il soumbala (o nététou, dawadawa, iru a seconda del paese), un condimento marrone dall'odore intenso. La polpa, invece, viene semplicemente essiccata e ridotta in farina: è questa farina gialla che contiene la bustina, la cui etichetta parla di «farina di néré secco». Origine indicata sulla bustina: Costa d'Avorio.
Come si consuma?
- Come bevanda: diluite la polvere in acqua fresca, zuccherate a piacere e mescolate bene, come per un succo di baobab.
- Come polenta: mescolatela con acqua fino a ottenere una crema densa.
- In Burkina Faso, la si aggiunge anche al tô, la pasta di miglio o sorgo.
La bustina non indica il dosaggio: cominciate con un cucchiaio in un bicchiere d'acqua, assaggiate, poi regolate.
Con cosa abbinarla?
Nello stesso spirito: la polvere di baobab TANTIE per il succo di bouye e il bissap rosso intero TANTIE. Se cercate il condimento fermentato, scegliete il soumbara in polvere CATALEYA. Il blog fa chiarezza sulla differenza tra néré e soumbala. Tutto il reparto: cucina dell'Africa occidentale.
Informazioni sul prodotto
- Marca: LE MARCHÉ AFRICAIN
- Contenuto: bustina richiudibile da 100 g
- Ingrediente: polpa di néré essiccata, in polvere. La bustina riporta le diciture «100% naturale» e «senza coloranti né conservanti».
- Origine: Costa d'Avorio, indicazione della bustina
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria per natura
- Conservazione: in luogo asciutto, bustina ben richiusa



