La patata dolce bianca ha la buccia chiara e la polpa bianco crema. Meno dolce e più farinosa della patata dolce arancione, tiene bene la cottura: è quella che si fa bollire, friggere o arrostire nelle cucine africane e caraibiche. Venduta al chilo.
Che cos'è la patata dolce bianca?
È la stessa specie della patata dolce arancione, Ipomoea batatas, ma una varietà diversa. La sua polpa resta chiara in cottura, il suo sapore ricorda la castagna, la sua consistenza è più asciutta. Viene spesso chiamata patata africana; nelle Antille, la patata dolce si dice patate péyi. Non ha nulla a che vedere con l'igname né con la manioca, altri due tuberi che vengono comunque cucinati allo stesso modo.
Come si cucina?
- Bollita, a pezzi grandi, per accompagnare una salsa, uno stufato o un mafé.
- Fritta, a bastoncini o a rondelle: la sua polpa asciutta dà patatine fritte che si tengono bene.
- In frittelle: un purè di patata dolce, un po' di farina, spezie, poi un bagno di frittura.
- In dolci: è la base del pain patate haitiano, con banana matura, latte di cocco, cannella e noce moscata, e del gâteau patate antillano.
Si mangia sempre cotta. In un purè, prevedete un po' più di latte o burro rispetto a una patata dolce arancione, perché è meno umida.
Con cosa abbinarla?
Abbiamo anche la patata dolce viola, a buccia viola e polpa bianca. Per un mafé, aggiungete la pasta di arachidi DAKATINE. Per un pain patate, la cannella macinata SAMIA e il latte condensato non zuccherato BONNET ROUGE. La ricetta delle frittelle di patate dolci è sul blog. Tutto il reparto: tuberi africani.
Informazioni sul prodotto
- Prodotto: patata dolce a polpa bianca, intera, non trasformata
- Peso: 1 kg
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria, per natura
- Conservazione: in un luogo fresco, asciutto e buio, mai in frigorifero
Precauzioni
Non riponete le patate dolci crude in frigorifero: il freddo indurisce la polpa e ne altera il sapore. Tenetele all'aria, al riparo dalla luce, e cucinatele entro due settimane.



