Il lalo secco è una polvere di foglie di baobab essiccate e macinate. Come il lalo verde della stessa marca, è un legante tradizionale senegalese: a contatto con l'acqua diventa leggermente appiccicoso e serve ad addensare salse e couscous di miglio. Sacchetto da 100 g, marchio NUMBER ONE.
Che cos'è il lalo?
Lalo, o laalo in wolof, indica la polvere di foglie di baobab (Adansonia digitata) essiccate e poi pestate. A contatto con l'acqua diventa mucillaginosa, un po' come il gombo, e avvolge i chicchi di miglio per impedire che si secchino. Non è quindi una spezia che profuma, è un legante che addensa. NUMBER ONE ne propone diverse varianti, tra cui questo lalo «secco» e il lalo verde macinato: la stessa foglia di baobab, il colore varia a seconda dell'essiccazione.
Non confondetelo con la polvere di baobab che si stempera per il succo di bouye: questa proviene dalla polpa del frutto, il pane di scimmia, e non ha né lo stesso gusto né lo stesso uso della foglia.
Come si usa?
Stemperate uno o due cucchiai di lalo in un po' d'acqua tiepida o di brodo fino a ottenere una sorta di gel, poi incorporate questo gel a fine cottura alla salsa o al couscous di miglio già cotto al vapore, mescolando delicatamente. Non spolveratelo mai secco direttamente su un piatto caldo: la polvere si gonfia di colpo e forma grumi. Il lalo lega anche le salse che accompagnano il miglio, il sorgo, il mais o il riso.
Con cosa abbinarlo?
Con il thiéré lalo TANTIE, un couscous di miglio già pronto a ricevere questo legante, oppure un thiéré al naturale da legare voi stessi. Il lalo verde macinato NUMBER ONE per confrontare le due varianti. La ricetta della salsa al lalo e quella del dambou nigerino, una semola di miglio con foglie di baobab, sono sul blog. Tutto il reparto: spezie e condimenti africani e caraibici.
Informazioni sul prodotto
- Marchio: NUMBER ONE
- Contenuto: sacchetto da 100 g
- Ingrediente: foglie di baobab essiccate, macinate
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria per natura
- Preparazione: da stemperare in un po' d'acqua prima di incorporarlo, mai a secco
- Conservazione: in un barattolo ermetico, al riparo dall'umidità e dalla luce



