In breve
- Babenda: spezzatino mossi del Burkina Faso a base di foglie verdi, riso spezzato e arachidi
- Origine: Burkina Faso, etnia mossi, altopiano centrale
- Ingredienti essenziali: foglie verdi (acetosa, amaranto), riso spezzato, arachidi, pesce essiccato, soumbala
- Piatto nato nelle campagne durante una crisi di sussistenza, oggi condiviso da tutte le generazioni
Origini e storia culturale del babenda
Il babenda è un piatto tradizionale del Burkina Faso, originario dell'etnia mossi. Sarebbe comparso negli anni 1930 e 1940, durante un periodo di siccità e crisi alimentare, con il nome di «zê arsenga» (letteralmente «salsa fluida»). Era allora un cibo di sussistenza delle campagne, composto soprattutto di foglie commestibili raccolte in natura, un po' di cereali e acqua. La ricetta si è poi arricchita nel corso dei decenni, prima nelle famiglie modeste e poi in tutta la società del Burkina Faso, fino a diventare un piatto familiare condiviso da tutte le generazioni.
Il babenda ha conservato diversi soprannomi ereditati da questa storia, tra cui «spezzatino di foglie» o «piatto dei diseredati».
Quali sono gli ingredienti essenziali del babenda
Il babenda si basa su foglie verdi cotte a lungo con riso spezzato, legate da arachidi pestate e insaporite con un condimento fermentato e pesce essiccato.
- foglie verdi: acetosa e amaranto in Burkina Faso, spesso sostituite da spinaci in Francia
- riso spezzato
- arachidi tostate e pestate
- pesce essiccato
- soumbala, un condimento fermentato a base di semi di néré
- peperoncino forte e sale
Cosa sapere sul babenda
Il babenda è un piatto tradizionale del Burkina Faso, originario dell'etnia mossi: uno stufato di foglie verdi (acetosa e amaranto, in alternativa spinaci) cotte a lungo con riso spezzato. È legato con arachidi tostate e pestate e insaporito con pesce secco, soumbala (un condimento fermentato a base di semi di néré), peperoncino forte e sale. Sarebbe comparso negli anni Trenta e Quaranta, durante un periodo di siccità, con il nome di “zê arsenga” (“salsa fluida”), quando era un cibo di sussistenza delle campagne. È poi diventato un piatto di famiglia condiviso da tutte le generazioni, chiamato anche “stufato di foglie”.
Domande frequenti sul babenda
Si possono sostituire le foglie tradizionali del babenda?
Sì. In Burkina Faso, il babenda utilizza foglie di acetosa e amaranto (boulomboulou) raccolte fresche. In Francia, dove queste foglie sono difficili da trovare, vengono comunemente sostituite con spinaci freschi, uniti a un po' di acetosa.
Il babenda contiene soumbala?
Sì, nella sua versione tradizionale. Il soumbala è un condimento fermentato a base di semi di néré, usato per insaporire molti piatti dell'Africa Occidentale, tra cui il babenda.
Dove trovare gli ingredienti del babenda in Francia?
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