Il nep nep, neb-neb in wolof, è il baccello essiccato di un'acacia del Sahel, l'Acacia nilotica. Non è una spezia: si fa bollire per preparare un decotto, secondo un uso tradizionale molto diffuso in Senegal. Baccelli interi, busta da 100 g.
Che cos'è il nep nep?
L'Acacia nilotica (il suo nome botanico attuale è Vachellia nilotica) cresce nelle zone secche dell'Africa, dal Senegal fino all'Africa orientale. È chiamata anche gonakié o gommifero rosso. I suoi baccelli grigio-bruni, strozzati tra ogni seme come una collana di perle, contengono molto tannino: è questo che dà al decotto il suo colore bruno scuro e il suo sapore astringente e legnoso. Il nep nep non ha nulla a che vedere con il néré, i cui semi fermentati danno il soumbala.
Come si usa?
Sciacquate 3-4 baccelli, fateli bollire in 1 litro d'acqua per 30-40 minuti, poi filtrate: il liquido diventa bruno scuro. In Senegal, questo decotto serve tradizionalmente alla cura del corpo (lavaggi, sciacqui orali), e alcune famiglie lo bevono come tisana, spesso con il miele. Fuori casa, gli stessi baccelli servono da tempo a conciare il cuoio e a tingere i tessuti.
Precauzioni
Non attribuiamo alcuna proprietà salutistica a questo prodotto. Per prudenza, il suo uso è sconsigliato alle donne in gravidanza o in allattamento e ai bambini. I tannini, in grandi quantità, possono irritare lo stomaco: chiedete il parere di un professionista sanitario prima di berlo.
Nello stesso reparto
Proponiamo anche il nep nep in polvere, gli stessi baccelli già macinati, oltre al kinkeliba TANTIE e alle altre piante del reparto tè e infusi.
Informazioni sul prodotto
- Marca: NUMBER ONE (Tai Yat Distribution)
- Contenuto: busta da 100 g
- Ingrediente: baccelli essiccati di Acacia nilotica, senza aggiunte
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria per natura
- Origine: Costa d'Avorio, secondo l'etichetta
- Conservazione: in luogo asciutto, al riparo dalla luce, in un barattolo chiuso



