In breve
- Il bissap è la bevanda dell'Africa occidentale preparata con i calici essiccati dell'ibisco, servita fredda e zuccherata.
- Origine: Africa occidentale, in particolare il Senegal, dove il suo nome deriva dal wolof.
- Ingredienti essenziali: fiori di bissap essiccati, acqua, zucchero di canna, zenzero, lime.
- Bevanda dell'ospitalità senegalese, servita molto fredda durante i pasti, i matrimoni e le riunioni di famiglia.
Origini e storia culturale del bissap
L'ibisco utilizzato per il bissap, Hibiscus sabdariffa, è originario dell'Africa occidentale. Il suo consumo come bevanda infusa è attestato fin dall'antichità in Egitto e in Sudan, con il nome di karkade, prima di diventare una bevanda sociale importante in Senegal, dove il suo nome bissap deriva dal wolof. In molte famiglie senegalesi se ne prepara almeno una volta alla settimana, e la bevanda accompagna i grandi momenti della vita sociale: matrimoni, battesimi, riunioni tra persone care.
A seconda del paese, la stessa pianta porta altri nomi: dableni in Mali, foléré in Camerun, ngai ngai in Congo, flor de Jamaica in Messico, groseille pays nelle Antille. Esistono anche due colori di calici: il bissap rosso, il più diffuso, dai calici di un rosso intenso, serve a preparare la bevanda; il bissap bianco, più raro, dai calici chiari, si utilizza soprattutto per condimenti e salse, in particolare nel thiéboudienne senegalese.
Quali sono gli ingredienti essenziali del bissap
La ricetta del bissap richiede solo pochi ingredienti semplici, che si trovano nelle drogherie africane.
- fiori di bissap essiccati (ibisco rosso)
- acqua
- zucchero di canna
- zenzero
- lime
- menta fresca
Cosa sapere sul bissap
Il bissap è una bevanda dell'Africa occidentale preparata con i calici essiccati di ibisco, zuccherata con zucchero di canna e servita ben fredda. Si profuma con zenzero, lime e menta fresca. Il bissap rosso serve per la bevanda, mentre il bissap bianco, dai calici chiari, si usa soprattutto in condimenti e salse, come il thiéboudienne senegalese.
Domande frequenti sul bissap
Qual è la differenza tra bissap rosso e bissap bianco?
Entrambi provengono dalla stessa pianta, Hibiscus sabdariffa, ma da varietà diverse. Il bissap rosso, il più diffuso, serve a preparare la bevanda che si beve fredda. Il bissap bianco, più raro, dai calici chiari, si utilizza soprattutto per condimenti e salse, in particolare nel thiéboudienne senegalese.
Perché il bissap occupa un posto così centrale in Senegal?
Il bissap accompagna i grandi momenti della vita sociale senegalese: matrimoni, battesimi, riunioni tra persone care. Molte famiglie ne preparano almeno una volta alla settimana. Sempre servito molto freddo, a volte con cubetti di ghiaccio, incarna la teranga, l'ospitalità senegalese.
Dove trovare gli ingredienti del bissap in Francia?
NKOSI vende i fiori di bissap essiccati, lo zenzero, lo zucchero di canna e il lime utili per questa ricetta e li spedisce dalla regione di Parigi entro 24-72 ore lavorative, in Francia metropolitana (2-3 giorni lavorativi) e in dieci paesi europei. L'ordine minimo è di 39 €: in Francia la consegna in un punto di ritiro è gratuita, e la consegna a domicilio lo è a partire da 69 €.



