Il sioko, più noto a livello internazionale come ogbono, è il seme essiccato e poi macinato dell'Irvingia gabonensis, un albero dell'Africa occidentale e centrale chiamato anche mango selvatico. La sua polvere addensa salse e zuppe tradizionali, conferendo loro una consistenza legante simile a quella del gombo. Busta da 100 g.
Che cos'è il sioko (ogbono)?
Lo stesso seme ha nomi diversi a seconda del paese e della lingua. In Costa d'Avorio, nel centro-ovest del paese, è chiamato sioko o siôkô, anche kplé o kakrou: è la base della salsa siôkô tradizionale. In Nigeria è l'ogbono o l'agbono in igbo, l'apon in yoruba. In Camerun si parla di andok o ando'o presso gli Ewondo e i Boulou, di ndoka presso i Bassa. In Benin e in Togo, lo stesso seme serve a preparare la salsa assrokouin. In francese si trovano anche i nomi dika, odika o mango selvatico. Crudo, il gheriglio ha un sapore delicato, leggermente dolce; essiccato e poi macinato, rilascia una mucillagine che rende le salse filanti e vellutate, con un sapore delicato e terroso.
Come si usa?
Per la zuppa ogbono, stemperate prima la polvere in un po' di olio caldo o brodo, per evitare grumi, prima di incorporarla nella pentola con carne, pesce affumicato o gamberetti essiccati. Aggiungetela progressivamente, mescolando, fino a ottenere la consistenza legante desiderata. Serve poi a ricoprire il fufu, l'igname pestato o il gari.
Con cosa abbinarlo?
L'ogbono intero NUMBER ONE è adatto se preferite pestare il seme voi stessi al momento di cucinare. Il gombo, un altro addensante per salse, si trova nella sezione gombo, ogbono e addensanti per salse. Per servire la zuppa, il fufu di manioca EXOTICA è il contorno amidaceo tradizionale. Il blog descrive la ricetta della zuppa ogbono nigeriana.
Informazioni sul prodotto
- Marca: NUMBER ONE (distribuzione: Tai Yat)
- Contenuto: 100 g
- Ingredienti: semi di Irvingia gabonensis (sioko, ogbono) essiccati e macinati
- Allergeni: nessuno dei 14 allergeni regolamentati (l'Irvingia gabonensis non è un frutto a guscio regolamentato); verificare la busta per eventuali tracce
- Origine: Africa occidentale e centrale (paese esatto da confermare sulla busta ricevuta)
- Conservazione: in luogo asciutto, al riparo da luce e calore, busta ben richiusa



