Il Gabon, indipendente dal 17 agosto 1960, riunisce più di quaranta gruppi bantu, tra cui i Fang, i Myènè, gli Nzébi, i Kota e i Punu sono i più numerosi. Ognuno porta il proprio tocco: i Fang con la loro maestria nel pesce affumicato, i Myènè del litorale con le loro salse all’olio di palma, gli Nzébi e i Punu con le loro salse ai semi e i loro involtini in foglia di banano. Ecco sette piatti che offrono uno sguardo su questa cucina di foresta e di fiume, con gli ingredienti per prepararli in Francia.
Storia e influenze della cucina gabonese
La cucina gabonese si organizza attorno alla foresta equatoriale e ai fiumi che attraversano il paese: il pesce, spesso affumicato o alla griglia, e la carne completano amidacei coltivati localmente, manioca, banana plantano, igname e taro. La parola nyembwe, che in lingua myènè indica l’olio di palma, ha dato il nome al piatto più conosciuto del paese, una salsa a base di polpa di noce di palma preparata in tutto il golfo di Guinea sotto nomi diversi.
Sette piatti della cucina gabonese
1. La salsa nyembwe
La salsa nyembwe è una salsa vellutata a base di polpa di noce di palma, in cui cuoce a fuoco lento il più delle volte pollo affumicato. Considerata il piatto nazionale del Gabon, porta il nome di moambe presso i popoli del bacino del Congo, di sauce graine in Costa d’Avorio e di muamba in Angola: la preparazione, una crema di noce di palma cotta a fuoco lento con la carne o il pesce, resta la stessa da un paese all’altro. Vedi la nostra ricetta del pollo moambe, preparata con la stessa salsa di noce di palma.
2. Le foglie di manioca
Le foglie di manioca, pestate e poi cotte a lungo a fuoco lento, sono consumate dalla maggior parte dei gruppi del Gabon, ciascuno preparandole a modo suo: con la salsa nyembwe e il pesce affumicato, con la pasta di arachidi, o semplicemente insaporite con sale. Si accompagnano con manioca, riso o banana plantano.
3. L’atanga (safou)
L’atanga, nome dato in Gabon e in Guinea Equatoriale al frutto dell’albero Dacryodes edulis (chiamato prugna africana o safou nei paesi vicini), si consuma brasato o affogato, con la polpa tenera che allora si stacca dal nocciolo. Accompagna tradizionalmente la banana plantano o la manioca. Vedi la nostra guida all’atanga (safou).
4. La salsa di gombo
La salsa di gombo unisce gombo fresco o essiccato, a volte le sue foglie, con pesce affumicato, gamberetti essiccati, cotenna di manzo e olio di palma rosso, per una salsa filante servita su un amidaceo.
5. Il pesce brasato
Il pesce brasato, il più delle volte capitano (persico del Nilo) o branzino, è una delle specialità nazionali del Gabon: marinato e poi cotto a fuoco di legna, si serve con un brodo insaporito con peperoncino e limone.
6. Il nkumu ofula
Il nkumu ofula è un piatto di foglie verdi locali, chiamate nkumu, cotte nell’olio di palma con cipolla e peperoncino, a volte arricchite con pesce, carne o gamberetti.
7. Il cinghiale all’odika
Il cinghiale all’odika è un piatto delle feste, preparato per i matrimoni e le grandi occasioni: la carne, marinata con erbe e spezie, viene ricoperta di odika, un seme dal sapore vicino al cacao che addensa la salsa. L’odika, chiamato anche andok in Gabon, è lo stesso seme dell’ogbono usato nella cucina nigeriana, quello dell’albero Irvingia gabonensis.
Gli ingredienti della cucina gabonese da procurarsi in Francia
Diversi ingredienti ricorrono da un piatto gabonese all’altro:
- la polpa di noce di palma, base della salsa nyembwe
- l’olio di palma rosso, presente nella maggior parte delle salse
- le foglie di manioca essiccate
- il gombo essiccato, per la salsa di gombo
- l’odika, venduto sotto il suo nome nigeriano, il sioko (ogbono) macinato, seme di Irvingia gabonensis
Trova questa selezione nella nostra drogheria dell’Africa Centrale e nel nostro reparto olio di palma.
Domande frequenti
La salsa nyembwe e il pollo moambe sono lo stesso piatto?
Sì: la salsa nyembwe gabonese e il pollo moambe congolese sono entrambi una crema di polpa di noce di palma cotta a fuoco lento con carne o pesce. Solo il nome cambia da un paese all’altro nel golfo di Guinea e nel bacino del Congo.
Cos’è l’atanga?
L’atanga è il nome gabonese del frutto dell’albero Dacryodes edulis, chiamato anche safou o prugna africana nei paesi vicini. Brasato o affogato, si mangia con la banana plantano o la manioca, con la polpa che si stacca dal nocciolo durante la cottura.
Dove trovare gli ingredienti gabonesi in Francia?
NKOSI vende diversi ingredienti della cucina gabonese (polpa di noce di palma, olio di palma rosso, foglie di manioca essiccate, gombo essiccato, odika) nel suo negozio e li spedisce dalla regione di Parigi entro 24-72 ore lavorative, in Francia metropolitana (2-3 giorni lavorativi) e in dieci paesi europei. L’ordine minimo è di 39 €: in Francia la consegna in un punto di ritiro è gratuita, e la consegna a domicilio lo è a partire da 69 €.







