In breve
- Foufou di manioca: un impasto liscio ed elastico ottenuto stemperando farina di manioca in acqua bollente.
- Origine: i popoli akan del Ghana, diffusosi poi in Africa occidentale e centrale.
- Ingredienti essenziali: farina di manioca, acqua, un pizzico di sale.
- Si mangia in palline intinte in una salsa di foglie, una salsa di arachidi o uno stufato.
Origini e storia culturale del foufou di manioca
Il foufou, chiamato anche fufu, ha origine presso i popoli akan dell'attuale Ghana (Ashanti, Akuapem, Akyem, Fanti): la parola twi «fufu» indica l'azione di pestare e mescolare. In origine si preparava con igname, platano o taro pestati nel mortaio. La manioca, portata in Africa occidentale nel XVI secolo dai commercianti portoghesi dal Brasile, ha progressivamente sostituito l'igname nella preparazione del foufou.
Il piatto si è poi diffuso ben oltre il Ghana: oggi lo si trova in Costa d'Avorio, Nigeria, Benin, Togo, Camerun, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica del Congo, con ogni regione che mantiene il proprio metodo di preparazione, manioca fresca pestata nel mortaio o farina di manioca essiccata stemperata in acqua bollente.
Quali sono gli ingredienti essenziali del foufou di manioca
La versione più diffusa in Francia si prepara con farina di manioca essiccata e acqua. A seconda delle regioni dell'Africa occidentale e centrale, altri amidacei pestati possono sostituire o integrare la manioca.
- farina di manioca (o manioca fresca pestata)
- acqua
- sale, in piccola quantità
- igname, in variante
- platano, in variante
- taro o macabo, in variante
Cosa sapere sul foufou de manioc
Il foufou de manioc è un impasto liscio ed elastico che si ottiene sciogliendo la farina di manioca in acqua bollente, con un pizzico di sale. Si mangia in piccole palline, intinte in una salsa di foglie, in una salsa di arachidi o in uno stufato. Il nome deriva dalla parola twi «fufu», che indica l'azione di pestare e mescolare.
Domande frequenti sul foufou di manioca
La farina di manioca è sicura da consumare?
Sì, a condizione che sia stata correttamente lavorata. La manioca cruda contiene composti cianogenici; la pestatura seguita dall'essiccazione, utilizzata per produrre la farina per foufou venduta in commercio, elimina dal 96 al 99% di questi composti secondo una rassegna scientifica pubblicata su Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety. Basta poi cuocere la farina in acqua bollente per preparare il foufou.
Come conservare il foufou dopo la preparazione?
Il foufou si conserva circa due o tre giorni in frigorifero, in un contenitore ermetico, come qualsiasi piatto cucinato. Per riscaldarlo, aggiungete un po' d'acqua e scaldate delicatamente a fuoco basso mescolando.
Dove trovare gli ingredienti del foufou di manioca in Francia?
NKOSI vende farina di manioca per foufou e gli altri prodotti secchi della cucina africana, e li spedisce dalla regione di Parigi entro 24-72 ore lavorative, in Francia metropolitana (2-3 giorni lavorativi) e in dieci paesi europei. L'ordine minimo è di 39 €: in Francia la consegna in un punto di ritiro è gratuita, e la consegna a domicilio lo è a partire da 69 €.



