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Accras de morue antillais croustillants, beignets dorés avec sauce pimentée, persil, citrons verts et morue séchée

Ricetta

Accras de morue delle Antille: la ricetta tradizionale

La vera ricetta degli accras de morue delle Antille: merluzzo dissalato, pastella leggera, frittura croccante. Aperitivo tradizionale di Martinica e Guadalupa.

Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Totale
60 min
Porzioni
4 persone
Difficoltà
Facile
Cucina
Martinica e Guadalupa, Antille francesi

Ingredienti

Perpersone

Preparazione

  1. Il giorno prima, dissalate il merluzzo in acqua fredda in frigorifero per 24 ore, cambiando l'acqua tre o quattro volte.
  2. Scolate il merluzzo e fatelo affogare in acqua sobbollente con uno spicchio d'aglio per 15 minuti, fino ai primi bollori.
  3. Scolate, lasciate intiepidire, poi sminuzzate finemente la polpa eliminando pelle e lische.
  4. In una ciotola, mescolate la farina e l'acqua fino a ottenere una pastella morbida e leggermente densa.
  5. Incorporate il merluzzo sminuzzato, la cipolla, l'aglio, il prezzemolo, i cipollotti e il peperoncino tritati.
  6. Aggiungete il lievito chimico (oppure il bicarbonato mescolato al succo di lime), il sale e il pepe. Lasciate riposare la pastella da 30 minuti a 1 ora in frigorifero.
  7. Scaldate l'olio di frittura a 180 gradi.
  8. Formate delle piccole palline di pastella con un cucchiaio e immergetele nell'olio caldo.
  9. Friggete 2-3 minuti girandole, finché non sono ben dorate.
  10. Scolate su carta assorbente e servite calde.

Consigli

Il bicarbonato unito al succo di lime crea una reazione che alleggerisce la pastella: incorporatelo appena prima della frittura, senza lavorare troppo la pastella in seguito.
Per saperne di più: storia, varianti, contorni e consigli

In breve

  • Gli accras de morue: frittelle fritte di merluzzo salato dissalato, servite calde come aperitivo
  • Origine: Martinica e Guadalupa, a partire da una frittella di origine dell'Africa occidentale associata al merluzzo salato arrivato con i coloni
  • Ingredienti essenziali: merluzzo salato, farina di grano, cipolla, aglio, prezzemolo, peperoncino
  • Degustati caldi, come aperitivo o antipasto, per strada come a casa

Origini e storia culturale degli accras de morue

La parola «accra» (o «acra») viene dall'Africa occidentale: in lingua ewe indica una frittella di verdure, e in yoruba «àkàrà» si traduce con «palla di fuoco». La frittella fritta ha attraversato l'Atlantico con la deportazione delle popolazioni africane verso le Antille, dove ha preso il nome di accras. La versione al merluzzo portava un tempo, in Martinica, il nome di «lozi».

Il merluzzo salato, invece, arriva più tardi: a partire dal 1635, le navi normanne e bretoni portano alle Antille questo pesce essiccato e salato, facile da conservare durante le lunghe traversate. Le cuoche locali lo associano alle erbe e ai peperoncini dell'orto creolo per creare gli accras de morue, piatto emblematico della Martinica e della Guadalupa, dove sono chiamati anche «marinades». Si gustano come aperitivo, come antipasto o come spuntino di strada, a qualsiasi ora del giorno.

Quali sono gli ingredienti essenziali degli accras de morue

La preparazione degli accras de morue si basa su un numero ridotto di ingredienti, che associano il pesce salato a una pastella insaporita con erbe e peperoncino.

  • Merluzzo salato essiccato, dissalato poi affogato
  • Farina di grano
  • Cipolla e aglio
  • Prezzemolo liscio e cipollotti (piccole cipolle locali)
  • Peperoncino antillano
  • Lievito chimico o bicarbonato, per la leggerezza della pastella
  • Lime

Cosa sapere sugli accras de morue

Gli accras de morue sono frittelle di baccalà dissalato, unito a una pastella di farina di frumento insaporita con cipolla, aglio, prezzemolo, cipollotti e peperoncino delle Antille. Si servono caldi, come aperitivo, antipasto o spuntino di strada, a qualsiasi ora. Piatto emblematico della Martinica e della Guadalupa, si chiamano anche «marinades».

Domande frequenti sugli accras de morue

Quanto si conservano gli accras de morue?

Come ogni frittura, gli accras de morue si gustano preferibilmente lo stesso giorno, caldi. Conservati in una scatola ermetica in frigorifero, si mantengono 24-48 ore e si riscaldano per qualche minuto in forno per ritrovare la loro croccantezza.

Si può preparare la pastella per gli accras in anticipo?

Sì: il merluzzo dissalato, affogato e sminuzzato si prepara il giorno prima e si conserva in frigorifero. È preferibile aggiungere il lievito chimico o il bicarbonato solo al momento di friggere, affinché gli accras restino ben gonfi.

Dove trovare gli ingredienti per gli accras de morue in Francia?

NKOSI vende il preparato per accras de morue, il peperoncino macinato e il succo di lime necessari per questa ricetta e li spedisce dalla regione di Parigi entro 24-72 ore lavorative, in Francia metropolitana (2-3 giorni lavorativi) e in dieci paesi europei. L'ordine minimo è di 39 €: in Francia la consegna in un punto di ritiro è gratuita, e la consegna a domicilio lo è a partire da 69 €.

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